Autoipnosi
L'ipnosi stimolata in un soggetto
dalle istruzioni di un terapeuta viene comunemente definita
eteroipnosi, mentre quando
un soggetto è in grado di indursi una trance autonomamente, tale
processo si chiama Autoipnosi. Comunemente con il termine
ipnosi si
intendono ambedue i casi.
Le persone rispondono in vario modo all'ipnosi a seconda
delle peculiari sensibilità, abilità e bisogni interiori.
Solitamente la capacità di accedere ad uno stato ipnotico di benessere è
frutto di un apprendimento esperienziale: la trance è un fenomeno psicofisico che
migliora con l'esercizio. Poter accedere quotidianamente ad uno stato di
trance ipnotica è estremamente salutare tanto dal punto di vista fisico
che psichico: la calma interiore, e il raccoglimento che ne derivano,
esercitano un'azione risanatrice e di prevenzione dei danni che possono
derivare dai numerosi fattori di stress ai quali si è costantemente
esposti.
L'autoipnosi è una pratica che può essere appresa o per mezzo
di uno dei numerosi manuali che trattano l'argomento, o attraverso
l'esperienza diretta della trance con l'aiuto di un ipnoterapeuta.
Acquisito il metodo, diventa possibile mettere in gioco nuove risorse
personali. Quando ci si
rende conto di avere capacità che vanno ben oltre ciò che si sa
coscientemente, emergono nuove possibilità
di scelta per superare i problemi e le
difficoltà della vita. Nel momento in cui le capacità personali si
manifestano, diventa possibile attingere ad una riserva interiore di
potenzialità positive per influire in maniera
determinante sul proprio stato di
benessere.
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